FIEE completa la raccolta del secondo fondo di private equity dedicato alla transizione energetica superando la soglia di € 200 milioni

Roma, 8 febbraio 2022

FIEE completa la raccolta del secondo fondo di private equity dedicato alla transizione energetica superando la soglia di € 200 milioni

  • Perfezionato il final closing del secondo fondo per un ammontare di € 201,4 milioni di capitale sottoscritto, oltre l’hard cap di € 200 milioni
  • Già concluse le prime 5 operazioni d’investimento in società attive nei segmenti delle comunità energetiche, del servizio energia residenziale, delle rinnovabili, delle tecnologie HVACR e dell’energy storage, allocando € 100 milioni del capitale raccolto

FIEE, il primo fondo italiano e tra i più grandi fondi europei specializzati nel settore dell’efficienza energetica a servizio della transizione energetica, ha completato il final closing del suo secondo fondo – Italian Energy Efficiency Fund II (FIEE II) – raccogliendo sottoscrizioni per un importo totale di € 201,4 milioni, superiore all’obiettivo di € 175 milioni e all’hard cap di € 200 milioni.

FIEE II ha raccolto i capitali della European Investment Bank (EIB) e di primari investitori istituzionali (assicurazioni, banche e fondi di fondi), oltre che di prestigiosi family office italiani, che complessivamente gestiscono patrimoni per oltre € 2.000 miliardi. In particolare, EIB – investitore istituzionale nella green economy e nella transizione energetica tra i più rilevanti nel panorama mondiale e già anchor investor nel primo fondo (FIEE I) con € 25 milioni – ha incrementato il proprio commitment a ca. € 40 milioni, confermando il proprio ruolo di anchor investor.

Partecipa a FIEE II, con il ruolo di anchor investor ed un commitment complessivo di € 24 milioni, anche Fondo Italiano d’Investimento SGR, società da sempre attenta alle tematiche ESG nelle proprie decisioni di investimento.

FIEE II ha raccolto il sostegno di gran parte degli investitori di FIEE I, che hanno risposto positivamente alla raccolta sottoscrivendo ca. il 70% degli impegni, a testimonianza di una partnership solida consolidatasi nel corso degli anni.

Attraverso FIEE II, FIEE amplia il proprio raggio d’azione anche al resto dell’Unione Europea e a società sviluppatrici e produttrici di tecnologie nell’ambito dell’efficienza e della transizione energetica, con particolare attenzione alle smart cities e alle comunità energetiche, a tecnologie HVACR, all’energy storage, oltre a iniziative selezionate nel campo delle rinnovabili.

Dall’avvio nell’agosto 2020, FIEE II ha già finalizzato le prime 5 operazioni d’investimento allocando € 100 milioni del capitale raccolto in società attive nei segmenti del servizio energia residenziale, dello sviluppo delle comunità energetiche, della generazione elettrica da fonti rinnovabili, delle tecnologie HVACR innovative (efficienti ed ecologiche) e dello sviluppo di soluzioni di energy storage necessarie per l’elettrificazione e le rinnovabili a costi accessibili per il mercato.

Di questi primi 5 investimenti, 2 sono anche attivi nello spazio dell’Unione Europea.

FIEE SGR è gestita dagli amministratori delegati Raffaele Mellone, ex managing director di Merrill Lynch, e Andrea Marano, già dirigente di Enel Green Power, oltre che dal Presidente Fulvio Conti, già amministratore delegato di Enel e presidente di TIM. La compagine dei promotori include anche Lamse S.p.A. (holding di partecipazioni di Andrea Agnelli e della sorella Anna) e Maurizio Cereda (in precedenza vicedirettore generale e consigliere di Mediobanca). Del consiglio di amministrazione della SGR fanno parte anche Gianfilippo Mancini, manager di lunga esperienza nel settore dell’energia maturata in Enel e più recentemente in qualità di amministratore delegato di Sorgenia e Giorgio Catallozzi, consigliere indipendente con un’esperienza pluriennale nel settore dell’efficienza energetica.

I promotori hanno assunto un impegno finanziario in FIEE II per oltre € 4 milioni, replicando quanto già fatto in FIEE I.

Raffaele Mellone commenta: “Il tema della transizione energetica ha finalmente assunto un ruolo centrale nel dibattito sul futuro del Pianeta, accentuando le prospettive di crescita del mercato di riferimento già verificatosi negli ultimi anni. Siamo presenti nel settore ormai da molti anni e non avevamo mai visto tante opportunità di investimento, come dimostrano anche gli impegni di investimento già sinora assunti, equivalenti ad oltre il 55% del capitale investibile”.

“E’ in atto un cambiamento epocale nel mondo degli investimenti in generale, e del private equity in particolare, che vedrà affluire quantità ingenti di capitale verso investimenti sensibili alle tematiche ESG”, aggiunge Andrea Marano. “Il risultato di raccolta raggiunto testimonia che in tale contesto FIEE può continuare a crescere e a giocare un ruolo da protagonista, e pertanto guardiamo con molto ottimismo agli anni che verranno”.

FIEE rappresenta un’esperienza di successo maturata grazie alla redditività dei propri investimenti in quel segmento dell’economia reale caratterizzato dall’uso efficiente e sostenibile dell’energia. Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso e, con noi, i nostri investitori che apprezzano i ritorni economici positivi e la natura anticiclica dei nostri investimenti. La transizione energetica a cui contribuiamo assume un ruolo ancora più rilevante rispetto al passato nel complesso contesto macroeconomico in cui ci muoviamo.” conclude il Presidente Fulvio Conti.

FIEE è stata assistita da Legance Studio Legale per gli aspetti legali e da Cisternino Desiderio & Partners per quelli fiscali.

Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica SGR è un gestore di fondi di private equity che negli ultimi anni ha consentito l’esecuzione del più ampio programma di investimenti nell’efficienza energetica in Europa. FIEE II prosegue nel solco dell’esperienza positiva di FIEE I, che in pochi anni ha investito in aziende ottimamente posizionate nel settore dell’efficienza energetica in Italia, diventando leader di mercato nei segmenti del residenziale e della pubblica illuminazione. Gli investimenti si concentrano in settori altamente strategici per far ripartire l’economia del Paese ed accrescerne la competitività, in maniera sostenibile. Come il fondo precedente, FIEE II avrà una durata di 12 anni, con l’obiettivo di rendimento del 12% da ottenersi anche tramite un meccanismo di distribuzione di cedole periodiche, a fronte di rischi minori rispetto al private equity tradizionale. Per maggiori informazioni consultare www.fieesgr.com

 

Contatti:

FIEE: Mario Vitiello, +39 06 91658 102, mario.vitiello@fieesgr.com

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