Il Fondo FIEE

Il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica (FIEE I) è il primo Fondo di investimento alternativo mobiliare di tipo chiuso promosso e gestito da FIEE SGR.

Istituito a luglio 2016, FIEE I ha chiuso la raccolta a € 166 milioni a dicembre 2017 superando il target iniziale di 150 milioni.

A maggio 2020, FIEE I ha completato in anticipo il periodo d’investimento, investendo in sei società partecipate.

FIEE I si è affermato come investitore e partner di riferimento nel settore dell’efficienza energetica in Italia fornendo capitale di rischio per lo sviluppo e competenze industriali specifiche.

Tramite i sei investimenti effettuati, FIEE I è attualmente il primo operatore privato italiano nell’illuminazione pubblica e tra i primi tre nel servizio energia residenziale.

6

Partecipate

360+

Dipendenti

€ 294 mln

Fatturato

€ 112 mln

EBITDA

464.064 MWh

Generazione da fonti rinnovabili

254.883 tCO2

Emissioni di CO2 evitate

341.258 MWh

Energia risparmiata

Dati al 31.12.2021, PLT Energia investita da entrambi i fondi
Dal 1° gennaio 2022 Cremonesi S.r.l. è stata incorporata in Comat Servizi Energetici S.p.A.

Gli Investitori

Gli Investitori, a seconda delle diverse classi di quote sottoscritte, si suddividono in due principali categorie:

  • Investitori Qualificati: investitori professionali e retailsottoscrittori di quote A per un totale di € 162 milioni;
  • Managementdi FIEE SGR: sottoscrittori di quote A per un totale di € 2,5 milioni e di quote B per un totale di € 1,5 milioni.

Il grafico, qui di seguito, illustra la suddivisione della raccolta del fondo per classi di investitori.

Advisory Board

Organo collegiale di rappresentanza degli investitori che opera con funzioni consultive o vincolanti, ai sensi del Regolamento del Fondo.

L’Advisory Board esprime il proprio parere non vincolante in relazione alle vicende di particolare rilievo per il Fondo. Inoltre, Il Consiglio di Amministrazione chiede il preventivo consenso o parere favorevole all’Advisory Board con riguardo ad alcuni casi previsti dal Regolamento del Fondo, quali ad esempio nei casi di superamento delle soglie d’investimento, di operazioni in conflitti d’interesse o di co-investimento.

Pin It on Pinterest

Share This